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PM10: davvero non esiste un «caso Parona»?
PM10: davvero non esiste un «caso Parona»?
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Parona, 16 Gennaio 2011
Comunicato Stampa
PM10: davvero non esiste un «caso Parona»?
Il Comitato dei Cittadini di Parona per la Salute e l’Ambiente esprime il proprio sconcerto per le dichiarazioni del Sindaco di Parona riportate dalla “Provincia Pavese” dello scorso undici gennaio e riguardanti le elevate concentrazioni di PM10 rilevate nel Comune lomellino.
Nell’articolo in questione il primo cittadino affermava che «non esiste il caso Parona, in tutta la Lombardia la situazione è così»: non è vero; nel 2010 Parona ha raggiunto il primo posto nella classifica dei superamenti delle concentrazioni medie giornaliere di PM10 registrati dall’ARPA in Provincia di Pavia (oltrepassando il limite consentito per 80 volte, contro le 35 ammesse dalla normativa), a ragguardevole distanza, per quanto riguarda la Lomellina , da Sannazzaro e da Vigevano (che hanno superato tale limite “solo” per 56 e 21 giorni rispettivamente); a livello regionale siamo risultati al 16° posto tra le 67 centraline attualmente in funzione in Lombardia, mentre nel 2008 eravamo al 38°. Signor Sindaco, stiamo raggiungendo la HIT PARADE delle polveri sottili!!!
Colli dichiarava ancora: «noi ci siamo attivati con il posizionamento di una seconda centralina …non siamo certamente rimasti a guardare»: non è vero; a quanto ci risulta, l’ARPA ha spontaneamente messo in atto una normale procedura di routine (e quindi né straordinaria né sollecitata da alcuno) che consiste nell’attivazione temporanea di un secondo polverimetro presso la centralina di Via della Miseria per verificare l’affidabilità dei dati raccolti dalle apparecchiature della nostra stazione di rilevamento. L’ARPA sta svolgendo un’attività ordinaria di audit, un intervento periodico di natura tecnica per controllare il corretto funzionamento della strumentazione esistente; tra qualche giorno tale attività verrà conclusa e trasferita presso un’altra centralina della Lombardia, così come è sempre stato in questi ultimi anni. In sintesi, a Parona non è stata attivata una nuova stazione di rilevamento, né sono in corso analisi incrociate di dati provenienti da zone diverse del nostro Comune: stiamo semplicemente facendo il “tagliando” alla vecchia centralina.
Concludiamo questo intervento sottolineando il fatto che è già la seconda volta in pochi mesi che il nostro Sindaco rilascia dichiarazioni inesatte o fuorvianti; la prima risale a ottobre, quando pubblicamente dichiarava la risoluzione del problema discariche abusive laddove ne era stata risolta solo una parte insignificante.
E’ davvero difficile pensare di confrontarsi in modo costruttivo con un’Amministrazione che tende a minimizzare la situazione in questi termini, e non capiamo il motivo di un simile atteggiamento. Anche noi siamo consapevoli che il problema dell’inquinamento atmosferico riguarda tutto il bacino della pianura padana, ma Parona ne rappresenta una specie di ICEBERG che vorremmo riuscire ad abbattere. L’impresa non è sicuramente facile per un Comune così piccolo e ancor meno in questi tempi di ristrettezze economiche, ma occorre partire uniti su basi solide e certe: stiamo respirando l’aria più inquinata della provincia di Pavia!
Il Comitato dei Cittadini di Parona per la Salute e l’Ambiente
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