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Relazione dell'Assemblea del 25 Febbraio 2011
Relazione dell'Assemblea del 25 Febbraio 2011
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Volantino dell'Assemblea in Formato A4
Presentazione del tema "Rifiuti e Raccolta Differenziata"
Presentazione del tema "Monitoraggio dell'Inquinamento"
Presentazione del tema "Agenda 21"
Presentazione del tema "Comunicazione"
Venerdì 25 Febbraio si è svolta la prima assemblea del 2011 del nostro Comitato, convocata per illustrare ai Soci e alla cittadinanza le iniziative proposte dal Consiglio Direttivo per questo nuovo anno.
Quattro sono i temi portati all'attenzione dei presenti, e che corrispondono ad altrettanti gruppi di lavoro che sono stati costituiti in questa occasione: Rifiuti e Raccolta Differenziata, Monitoraggio dell'Inquinamento, Agenda 21, Comunicazione.
RIFIUTI E RACCOLTA DIFFERENZIATA
Il tema dei rifiuti e della raccolta differenziata è stato presentato da Riccardo Orlandi ed è stato sviluppato partendo dalla constatazione che la provincia di Pavia, che nel 2009 ha raggiunto una percentuale di raccolta differenziata pari al 28%, costituisce un’anomalia rispetto alle altre provincie della Lombardia (tutte sopra il 40%) e a quelle confinanti del Piemonte e dell’Emilia Romagna, risultando in generale nettamente fuori media rispetto al contesto del nord Italia.
A fronte di questo stato di cose, a livello provinciale il Comitato agirà di concerto con le altre associazioni ambientaliste del territorio per conoscere le ragioni di questa situazione e sollecitare una soluzione al problema, mentre a livello locale (nel 2009 Parona ha visto scendere la propria percentuale al 24,5% rispetto al 26,9 del 2008 e al 27,1 del 2007) si procederà in due direzioni.
Come prima cosa, verranno promosse quelle iniziative che, a costo zero o quasi, portino da subito a diminuire il volume dei rifiuti prodotti e ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata: le cosiddette “buone pratiche” che tutti noi, privati cittadino, pubblica amministrazione, aziende, possiamo mettere in atto (quanti sanno che a Parona il compostaggio domestico è già incentivato mediante la fornitura a titolo gratuito di un composter e l’applicazione di uno sconto sulla bolletta dei rifiuti?) e l’ottimizzazione dell’attuale sistema di raccolta stradale (il numero e la tipologia di cassonetti e campane è sufficiente? La loro collocazione è adeguata? I cittadini sono informati sulle modalità di conferimento dei vari tipi di rifiuto?).
Allo stesso tempo si avvierà un confronto con la cittadinanza e l’Amministrazione comunale circa la possibilità di attuare dei provvedimenti strutturali di maggior impegno ma di portata più ampia: dotare il paese di una piazzola ecologica (in proprio o convenzionandosi con uno dei comuni limitrofi dove questa infrastruttura è già presente) e cambiare alla radice il modello di raccolta evolvendo da quella stradale a quella “porta a porta”.
MONITORAGGIO DELL'INQUINAMENTO
Il tema del Monitoraggio dell’Inquinamento è stato illustrato da Marco Lorena, che ha introdotto l’argomento ricordando alcune note criticità del contesto paronese, come ad esempio le elevate concentrazioni di polveri sottili.
E’ stato evidenziato che nella zonizzazione regionale basata sulla qualità dell’aria Parona risulta attualmente classificata tra le zone di “mantenimento” (quindi non particolarmente critiche) sulla base di dati obsoleti e non più rispondenti alla realtà, e come questo comporti dei potenziali pericoli rispetto all’insediamento di ulteriori realtà a elevato impatto ambientale: valga come esempio il recente parere favorevole emesso dal Ministero dell’Ambiente a proposito della centrale turbogas, formulato proprio in base a una presunta buona (o quanto meno accettabile) qualità della nostra aria.
Lorena ha quindi esposto il piano di controllo ambientale che il Comitato sta sviluppando per monitorare la qualità dell’aria a Parona.
La prima fase del progetto consiste nell’impostazione metodologica del piano stesso (l’identificazione dei fattori inquinanti da monitorare, le modalità di misurazione, la suddivisione spaziale del territorio in celle di campionamento e così via) e nella raccolta di una serie di informazioni necessarie alla stesura delle attività di rilevamento e di analisi vere e proprie (ad esempio l’individuazione delle fonti di emissione primarie del nostro territorio). Questo studio preliminare verrà completato a breve e includerà i dati ricavati dalle A.I.A. (Autorizzazioni Integrate Ambientali) delle cinque industrie I.P.P.C. di Parona, di cui il Comitato entrerà in possesso tra pochi giorni.
La fase successiva prevede invece la costituzione di “tavolo” di valutazione dello stato attuale delle emissioni in aria (acqua e suolo) nel territorio di Parona e dei margini di miglioramento futuri, al quale auspichiamo la partecipazione di rappresentanti di ARPA e del Comune di Parona. Questo consentirà il passaggio alla concreta realizzazione del progetto e all’avvio dei rilevamenti.
Marco Lorena ha colto l’occasione per segnalare che il CLIR ha sottoscritto un progetto dell’Istituto Mario Negri di Milano per una campagna pluriennale di monitoraggio ambientale della Lomellina, cui il Comune di Parona ha aderito nello scorso dicembre. Rammaricandosi della scarsa visibilità che questa notizia ha avuto in paese, Lorena ha comunque sottolineato la positività dell’iniziativa che potrebbe affiancarsi a quella che il Comitato sta elaborando.
AGENDA 21
Il terzo tema portato all’attenzione dei presenti è quello dell’Agenda 21, che verrà sviluppato dal gruppo di lavoro coordinato da Alessandra Bontempelli.
Ripercorrendo la storia dei concetti di sostenibilità e di sviluppo sostenibile, sono state illustrate le caratteristiche salienti dell’Agenda 21 Locale, che è poi il mezzo strategico e concreto per incoraggiare e promuovere quei principi di sostenibilità ambientale nello sviluppo locale.
La realizzazione della Agenda 21 Locale, che prevede il coinvolgimento sia delle autorità locali, sia di soggetti estranei all’amministrazione (quali ad esempio associazioni e semplici cittadini), si articola in fasi operative standardizzate e prevede l’adozione di strumenti gestionali ormai ampiamente collaudati (la “contabilità ambientale”, la Valutazione Ambientale Strategica V.A.S., gli “acquisti verdi” e così via).
Questi strumenti si integrano a dei sistemi di “indicatori” anch’essi ben conosciuti e ampiamente utilizzati, che permettono di valutare obiettivamente nel tempo i progressi effettuati (ad esempio, facendo riferimento ai temi citati in precedenza, la % di raccolta differenziata e la produzione pro-capite di rifiuti, la media delle concentrazioni di PM10 e il numero di superamenti del limite giornaliero).
L’Agenda 21 Locale è quindi un mezzo per stimolare il miglioramento ambientale (o più in generale della qualità della vita nel suo complesso), misurare tale miglioramento e coinvolgere attivamente la cittadinanza in questo processo.
COMUNICAZIONE
Ultimo ma non meno importante il tema della Comunicazione, affidato al presidente Piero Firpo.
Il compito del gruppo di lavoro che affronterà questo argomento sarà quello di migliorare l’interazione tra il Comitato e la cittadinanza ricercando altri mezzi di informazione che si affianchino a quelli già esistenti (il sito web e la newsletter) e che permettano di ottenere un maggior coinvolgimento dei cittadini, una maggior tempestività nella comunicazione e un maggior approfondimento degli argomenti.
Alla serata era presente il Dott. Francesco Millefiori, responsabile per la Qualità, Sicurezza e Ambiente della ditta Carlo Vedani. Oltre a segnalare che l'azienda è attualmente impegnata in un processo di certificazione ISO 14001 (un Sistema di Gestione Ambientale per identificare, tenere sotto controllo e coordinare tutte le attività con impatto ambientale), il Dott. Millefiori ha dichiarato la disponibilità dell'azienda a confrontarsi con il nostro Comitato e a fornire informazioni sulla propria attività.
Sul recente caso delle "uova alla diossina di Parona", il Comitato ha ribadito la posizione espressa nel comunicato della scorsa settimana impegnandosi a seguire gli sviluppi di questa vicenda e a monitorare lo stato di avanzamento di quelle indagini più approfondite che l'ASL ha promesso di effettuare.
Ricordiamo a tutti i Soci e ai cittadini interessati alle nostre attività che ogni aiuto è prezioso e ben accetto, e che è possibile aderire ai quattro gruppi di lavoro scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o contattando direttamente i coordinatori: Alessandra Bontempelli (Agenda 21), Piero Firpo (Comunicazione), Marco Lorena (Inquinamento), Riccardo Orlandi (Rifiuti).
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