Dossier
Degrado Ambientale
Abbandono di rifiuti
Abbandono di rifiuti e discariche abusive
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Il lavoro che abbiamo svolto è consistito in una iniziale mappatura del nostro territorio con la localizzazione delle aree in cui sono presenti delle discariche.
La differenza tra il semplice abbandono di rifiuti e la discarica abusiva sta nel fatto che il primo è assolutamente occasionale, il secondo ripetuto e abituale.
Per quanto riguarda la tipologia dei rifiuti dispersi nell’ambiente, sono prevalentemente presenti materiali inerti recuperati da demolizioni e ristrutturazioni edili (calcinacci, mattonelle, sanitari e cemento-amianto, cioé l'eternit), rifiuti ingombranti (elettrodomestici, mobilio e materassi) e pneumatici.
L’incuria per la pulizia del paese è inoltre eclatante in corrispondenza degli stessi cassonetti, che dovrebbero essere gli unici contenitori delle immondizie casalinghe.
Sempre più frequentemente, cumuli di rifiuti si stanno pian piano integrando nel paesaggio e sembrano passare inosservati sia ai cittadini che ai Vigili Urbani, sia al gestore della nettezza urbana che al Sindaco, che non facendosi carico del problema favoriscono il degrado ambientale.
Non sono da meno la mancanza di pulizia del piccolo parco comunale a disposizione del paese e del bosco di Acqualunga (dove i materiali vengono persino abbandonati sotto la cartellonistica di “Divieto scarico e smaltimento rifiuti”) e il degrado in cui versa l'area antistante la stazione ferroviaria, in cui addirittura è presente una cavità a cielo aperto estremamente pericolosa per le persone.
Rifiuti abbandonati nel Bosco Acqualunga
Il "pozzo" a cielo aperto davanti alla Stazione Ferroviaria
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